GUBBIO SALUMI
GUBBIO SALUMI
UNA STORIA CHE INIZIA NEL 1859
UNA STORIA CHE INIZIA NEL 1859
Sapori della tradizione
Da sempre l’allevamento e la lavorazione delle carni suine ha avuto nel nostro territorio una rilevanza particolare e fin dal 1859 con la Macelleria Pompeo
(oggi Gubbio Salumi) mettiamo a disposizione dei nostri clienti l’esperienza accumulata in anni di lavoro spesi a realizzare appetitosi prodotti tipici e sfiziosi salumi: i nostri prosciutti, la pancetta, la lonza ancora oggi vengono fatti seguendo le tecniche più tradizionali di stagionatura. I salami e le salsicce che insacchiamo in budello gentile sono poi legati a mano, uno per uno, con spago naturale: un tempo i nostri nonni per la conservazione li lasciavano riposare una notte alla luna.
Le ricchezze naturali di questa terra, ed in particolare il pregiatissimo tartufo bianco, si uniscono ai nostri insaccati creando un perfetto connubio di sapori. Creiamo prodotti che con il loro gustoso sapore rappresentano l’abbinamento ideale alla tradizionale Crescia Eugubina, e come il lardo, utilizzato per realizzare succulente minestre con il battuto, simboleggiano alcuni dei più rappresentativi ingredienti dei piatti tipici di questa antica città.

La storia… nella storia
Gubbio Salumi ha le sue radici, il suo laboratorio e il negozio nella città di pietra. Arroccata alle falde del Monte Ingino e definita da molti La più bella città medievale, Gubbio è racchiusa da possenti mura medievali che ne conservano l’inestimabile valore artistico e architettonico. Negli anni, la terra non ha lasciato svanire consuetudini legate al passato, abbracciandole con orgoglio e passione.
Il nostro negozio si trova in via Cavour, nello storico quartiere di San Martino.
GUBBIO, LA NOSTRA CITTÀ SPECIALE
GUBBIO, LA NOSTRA CITTÀ SPECIALE
Dalle Tavole Eugubine, sino ai nostri giorni
Iguvium, questo era il nome di Gubbio al tempo in cui era un importante insediamento umbro. Lo testimoniano le Tavole Eugubine: sette lastre in bronzo realizzate tra il III ed il I secolo a.C. che riportano le regole alla base delle principali cerimonie sacrificali del tempo. In seguito distrutta da Totila, la città dall’XI secolo fu libero Comune, prima ghibellino poi guelfo. Fu a partire dal 1350, sotto il governo dei Gabrielli, che Gubbio divenne Signoria e dopo alterne vicende, ribellioni e interventi da parte dello Stato Pontificio, la città entrò a far parte del dominio dei Montefeltro di Urbino, vivendo un lungo periodo di pace e prosperità. Ai Montefeltro successero poi i Della Rovere e nel 1860 la città entrò a far parte del Regno d’Italia.
Nella città dei matti…
Se verrete a trovarci, non dovrete perdervi la tradizionale Corsa dei Ceri che è senza dubbio una delle feste folkloristiche più famose nel mondo: un’entusiasmante corsa, la più emozionante e la più pazza corsa alla quale si possa assistere; tre enormi macchine di legno sormontate dalle statue di Sant’Ubaldo, protettore dei muratori e degli scalpellini, San Giorgio, protettore dei commercianti e degli artigiani e Sant’Antonio Abate, protettore dei contadini e degli studenti.



